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Avviso di accertamento

L'avviso di accertamento è un atto emesso dal Comune e notificato al contribuente quando, dalle verifiche effettuate, risultano inadempienze relative all'imposta (es. omesso versamento, omessa o infedele dichiarazione). L’atto contiene l’ammontare dell’imposta, le sanzioni irrogate e gli interessi dovuti.

Come fare

  • La richiesta di riesame/annullamento in autotutela, indirizzata all'ufficio tributi comunale, deve essere presentata entro 60 giorni dal ricevimento dell'atto di accertamento.

Entro quanti giorni: 60

Cosa fare

  • Il contribuente che ha ricevuto un avviso di accertamento se lo ritiene errato può presentare, in alternativa al ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale, una richiesta di riesame in autotutela per ottenere la correzione o revoca totale o parziale dell'atto. Si avvisa che la richiesta di autotutela non sospende il decorrere del termine per l'eventuale presentazione di ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale.

     

    Istanza di riesame/annullamento in autotutela
  • L'importo quantificato con l'atto di accertamento notificato deve essere pagato entro 60 giorni dal ricevimento utilizzando il modello di pagamento F24 precompilato inviato.

Dove andare

Sede

Martignacco, VIA della Libertà 1

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Martedi 08:30 - 10:30
Dal Mercoledi Al Venerdi 10:30 - 12:30
Giovedi 17:00 - 18:00

Trasparenza

Atto primario: L., N°: 160 Del: 2019,

  • D. Lgs. 18.12.1997 n. 471

  • D. Lgs. 18.12.1997 n. 472

  • D. Lgs. 18.12.1997 n. 473

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

  • Segretario Comunale dr. Sandro Michelizza, tel. 0432 638415, e-mail segretario@com-martignacco.regione.fvg.it PEC comune.martignacco@certgov.fvg.it

  • Ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale- Se l'importo quantificato con l'avviso di accertamento è di valore non superiore a 50.000 euro il ricorso produce anche gli effetti di un reclamo e può contenere una proposta di mediazione con rideterminazione dell'ammontare della pretesa. L'istituto del reclamo-mediazione è disciplinato dall'art. 17-bis del D.Lgs. 546/1992 come modificato dal D. Lgs. 156/2015.

Data di aggiornamento: 28.10.2020