| GIORNO | MATTINA | POMERIGGIO |
|---|---|---|
| LUNEDI' | 10.00 - 12.00 | chiuso |
| MARTEDI' | 10.00 - 12.00 | 14.00 - 18.00 |
| MERCOLEDI' | 10.00 - 12.00 | chiuso |
| GIOVEDI' | 10.00 - 12.00 | 14.00 - 18.00 |
| VENERDI' | 10.00 - 12.00 | chiuso |
| SABATO | 10.00 - 12.00 | chiuso |
La biblioteca è intitolata alla poetessa di Ceresetto Elsa Buiese (1926 - 1987). Si trova al primo piano di Villa Ermacora, in una sede da poco rinnovata, con spazi nuovi e maggiori servizi per i lettori.
Il patrimonio librario ha superato i 18.000 volumi; gli iscritti sono circa 1.700, anche provenienti da altri Comuni. Il materiale raccolto è a disposizione per la consultazione e la lettura, nonché per la riproduzione secondo i limiti di legge.
Lo spazio librario dedicato agli adulti dispone di 12 posti per la consultazione e la lettura in sede, un'emeroteca che comprende 20 abbonamenti a riviste di vario genere e anche una Sezione Friuli Venezia Giulia.
La Sezione Ragazzi si trova nella stanza più luminosa ed accogliente, ed offre anche 8 posti per la consultazione e lo studio; all'interno della Sezione Ragazzi uno spazio particolare è stato dedicato ai più piccoli.
Nata a Ceresetto di Martignacco nel 1926, Elsa Buiese studiò a Venezia e in Francia, perfezionandosi in lingua e letteratura francese. Insegnò in un Liceo di Udine, città dove visse insieme al marito Luciano Morandini, anch'egli scrittore e poeta.
Scrisse dapprima in lingua italiana, "Incerte sono le parole", nel 1974. Dopo il terremoto del 1976 ritrovò la parola delle proprie origini e con "Tasint peraulis smenteadis" (1978) inaugurò la propria produzione in friulano che proseguì successivamente nel 1983 con "Lapsus", raccolta per la quale aveva vinto un premio per una silloge di liriche indetto dalla Società Filologica Friulana.
La sua ultima raccolta è "Antielegie per Tea" del 1984. Di suo resta anche una breve silloge, "Sette cadute in A minore", inclusa in una cartella di incisioni dell'artista Nevia Benes (1987). Di lei si sono occupati critici e scrittori come Giorgio Barberi Squarotti, Gianfranco D'Aronco, Rienzo Pellegrini, Carlo Sgorlon. Sue poesie sono presenti nell'antologia dei poeti dialettali a cura di Franco Brevini. A cura del DARS è uscito nel 2001 "Parole incompiuti segni", letture critiche e antologia di poesie.
Molto attiva è la collaborazione con le scuole, con le quali vengono proposti percorsi didattici programmati e numerosi incontri di lettura.
La biblioteca ha poi aderito al progetto "Nati per leggere" curato dalla Biblioteca "V. Joppi" di Udine e al quale partecipano una trentina di biblioteche della provincia di Udine, che prevede una serie di attività per avvicinare al racconto e successivamente alla lettura i bambini più piccoli, coinvolgendo anche le loro famiglie.